SaM  
Shakespeare and the Mediterranean 
Summer School    
The Tempest  

Sin dall’antichità classica il Mediterraneo ha rappresentato una fucina di formazione e trasformazione culturale, che Shakespeare ha interpretato in modo straordinario, ambientandovi molti dei suoi drammi e rielaborando narrazioni, modelli culturali, teatrogrammi, prospettive epistemologiche, forme d’arte visiva e materiale. A sua volta, l’Italia e le culture mediterranee rispondono oggi alle sollecitazioni estetiche e culturali di quei drammi con sempre nuove interpretazioni e rivisitazioni.

La Summer School SaM intende proporre una doppia prospettiva di studio sulle fonti e sulla performance: dalle fonti mediterranee di Shakespeare a Shakespeare come fonte di nuovi adattamenti e riscritture nel cuore del Mediterraneo. In particolare, questa seconda edizione della Summer School si concentrerà sulla Tempesta in un contesto Mediterraneo.

I seminari e le attività verteranno non solo sull’ultimo dramma scritto da Shakespeare non in collaborazione, ma anche su tematiche quali la fluidità, il simbolismo legato all’acqua e le funzioni drammatiche rivestite dalle tempeste in altri drammi e adattamenti shakespeariani.

Requisiti di partecipazione

La Summer School è aperta a studenti universitari, insegnanti e performers e potrà essere seguita in presenza o in remoto. I partecipanti al corso saranno suddivisi in due gruppi:

  • Studenti di livello triennale (terzo anno e laureandi) magistrale e dottorale, insegnanti di scuola superiore (Gruppo A).
  • Studenti e laureati di scuole di arte drammatica e performers (Gruppo B).

Struttura del corso

La Summer School si articola in un ciclo di lezioni frontali e laboratoriali offerte in presenza o online in modalità sincrona. I partecipanti possono scegliere in quale delle due modalità partecipare alle lezioni. La Summer School include attività tutoriale online prima dell’inizio del corso e dopo la conclusione delle lezioni (modalità “blended”). 

Nel corso della settimana 22-28 agosto si svolgerà la seconda edizione del Verona Shakespeare Fringe Festival (VSFF) presso il Teatro Camploy. Il Festival costituisce parte integrante delle attività del corso. Gli studenti potranno assistere al festival in presenza o online.

Saranno ammessi al corso fino a un massimo di 50 partecipanti (25 per il Gruppo A e 25 per il Gruppo B).

Le lezioni saranno tenute in inglese (Gruppo A) e in italiano e in inglese (Gruppo B), e gli studenti sono tenuti a frequentare l’80% delle lezioni, in presenza o online.

Scadenze

Le  iscrizioni sono aperte e si chiuderanno il 4 giugno 2022.

L’ammissione al corso sarà notificata ai candidati entro l’11 giugno 2022 e il pagamento della retta dovrà essere perfezionato entro il 18 giugno 2022.

Eventuali rinunce saranno ammesse entro il 30 giugno 2022.

Gli studenti del Gruppo A riceveranno il materiale didattico comprensivo delle letture preliminari entro il 5 luglio 2022. L’elaborato conclusivo dovrà essere inviato entro il 15 settembre 2022.

Direttore: Silvia Bigliazzi
 
Comitato Scientifico: Chiara Battisti, Silvia Bigliazzi, Sidia Fiorato, Cristiano Ragni, Emanuel Stelzer 
 
Comitato Organizzatore: Simona Brunetti, Susan Payne, Roberta Zanoni 
 
Per informazioni scrivere a: skene@ateneo.univr.it
 

Staff

Guido Avezzù (University of Verona)

Chiara Battisti (University of Verona)

Jaq Bessell (GSA, University of Surrey)

Silvia Bigliazzi (University of Verona)

John Blondell (Westmont College and Lit Moon Theatre Company, Santa Barbara CA)

Simona Brunetti (University of Verona)

Rosy Colombo (Sapienza University of Rome)

Andrea Coppone (performer)

Michael Dobson (Shakespeare Institute, Stratford-upon-Avon)

Paul Edmondson (Shakespeare Birthplace Trust, Stratford-upon-Avon)

Susan Payne (University of Florence)

Sidia Fiorato (University of Verona)

Felice Gambin (University of Verona)

Eric Nicholson (New York University Florence)

Elena Pellone (Shakespeare Institute, Stratford-upon-Avon)

Cristiano Ragni (University of Verona)

David Schalkwyk (Queen Mary University of London)

Goran Stanivukovic (Saint Mary’s University, Halifax)

Emanuel Stelzer (University of Verona)

Stanley Wells (Shakespeare Birthplace Trust, Stratford-upon-Avon)

Tzachi Zamir (Hebrew University of Jerusalem)

Roberta Zanoni (University of Verona)

In collaborazione con:

The Shakespeare Institute

Queen Mary University of London

Guildford School of Acting, University of Surrey

Westmont College