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La colpa di essere donna: Ofelia fra riscritture e iconografia

La colpa di essere donna: Ofelia fra riscritture e iconografia

 
3 aprile 2024 – 10.00 in aula co-working (Primo Piano, Palazzo di Lingue, Dipartimento di Lingue e letterature Straniere, Università di Verona) e Zoom
 
La Prof.ssa Sandra Pietrini (Università di Trento) terrà un seminario all’interno del sottoprogetto “Accessing Ophelia” – responsabile: Dott. Emanuel Stelzer (Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities”).
 
Nel corso dei secoli, nelle riscritture della tragedia e nell’iconografia, la figura di Ofelia è stata assunta come emblema di una purezza virginale e incolpevole, di una femminilità lunare destinata a soccombere. Mediante un excursus storico che individui le caratteristiche assunte dal personaggio nelle varie epoche e contesti, si intende offrire un tassello che consenta di comprendere meglio l’atteggiamento di Shakespeare nei confronti delle donne, ma anche individuare il senso di alcuni tratti attribuiti a Ofelia nei secoli successivi, allorché la rielaborazione della sua figura, su cui si è spesso concentrato il pathos della tragedia, ha creato profonde risonanze nell’immaginario collettivo.
 
Per maggiori informazioni e/o richiedere il link Zoom, scrivere a emanuel.stelzer@univr.it
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