Teatro Virtuale

Questa ricerca si propone un triplice obiettivo:

1) investigare il rapporto tra soggetto, coscienza ed espressione linguistica dell’io in rapporto alla dimensione ‘reale’ e a quella ‘virtuale’ da esplorare attraverso lo studio della costruzione/decostruzione della soggettività attraverso il linguaggio e nel contesto della performance teatrale. Questa parte del progetto prevede uno studio interdisciplinare che attraversa le aree dei performance studies, della linguistica e narratologia cognitiva, dell’informatica e della intermedialità;

2) raccogliere e pubblicare online materiale relativo alla tradizione performativa peninsulare del sedicesimo e diciassettesimo secolo, che include la Commedia dell’Arte, il teatro popolare, di Corte e/o delle Accademie. L’intento è, in primo luogo, di fornire nuove conoscenze relative a testi rinascimentali di ardua reperibilità online e comunque cruciali per un’esaustiva comprensione di come la cultura performativa italiana e, più in generale, il suo patrimonio culturale circolarono all’estero prima di raggiungere l’Inghilterra. I testi selezionati saranno scannerizzati, digitalizzati e/o trascritti e marcati in TEI al fine di ottenere documenti multimediali e interattivi raccolti negli open-access database SCS e SENS che costituiranno un prezioso strumento per la comunità accademica nazionale e internazionale. La raccolta e l’analisi di questo materiale favoriranno inoltre la creazione di un software che riproduca virtualmente messe in scena originali. In casi specifici, ossia laddove ci si possa giovare della descrizione degli allestimenti e/o di informazioni didascaliche implicite presenti nei testi sopramenzionati sarà possibile ricostruire parziali messe in scena posizionando i personaggi e facendoli opportunamente interagire;

3) lo sviluppo di un nuovo software per specifiche applicazioni performative. Questa esigenza nasce dalla consapevolezza che i software di Virtual Theatre oggi esistenti consentono primariamente la ricostruzione scenografica e la ricreazione virtuale dello spazio scenico. Tale software sarà utilizzato sia dai componenti del gruppo di ricerca che da utenti esterni (accademici, studenti e docenti di scuola secondaria) ai quali sarà reso disponibile sul sito del progetto. Il progetto si avvarrà delle potenzialità della tecnologia digitale sviluppata dall’Università di Verona nel campo della realizzazione informatica di videogiochi. Il MOtion CAPture consentirà di creare modelli di personaggi digitali. Questa fase della ricerca interesserà diversi campi di indagine, dagli studi teatrali e performativi alla ricerca e programmazione di simulazioni virtuali e coinvolgerà professionisti nel campo delle performing arts.

The Team

Prof. Silvia Bigliazzi

Prof. Chiara Battisti

Prof. Sidia Fiorato

Dr Emanuel Stelzer

Dr Valentina Adami

Dr Roberta Zanoni